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Gnocculi Trapanesi con sugo ai Gamberetti, Pomodorini Pachino e Pistacchi

Oggi è il #WorldPastaday , in tutto il mondo si celebra quello che è l’alimento simbolo  della cucina mediterranea.

A casa non siamo dei grandi mangiatori di pasta, io in particolar modo ne mangio pochissima, ma quando mi viene voglia, mi piace dedicare a questo piatto particolari attenzioni.gnocculi-gamberetti-e-pistacchio-021

Per celebrare la giornata di oggi ho scelto una ricetta con profumi e colori della mia terra.

Gli Gnocculi Trapanesi, conditi con un sughetto di gamberi, pomodori Pachino e Pistacchi.

gnocculi

Non avevo solo voglia di pasta oggi, ma anche un pò nostalgia di casa, e quando succede accorcio “le distanze” portando in tavola dei piatti che mi fanno sentire i sapori e gli odori della mia infanzia.

Così dopo aver trovato gli Gnocculi e la polvere di pistacchio nella mia dispensa ( le scorte di ingredienti siculi non mancano mai) sono corsa al mercato dove ho preso i pomodori pachino e i gamberetti rosa ed ecco tutti gli ingredienti necessari per la preparazione del mio piatto.

scrucchiata-e-gnocculi-gamberetti-e-pistacchio-020La ricetta è molto semplice e abbastanza veloce se non si considera la fase di sgusciamento dei gamberi, ma se avete qualcuno che vi aiuta ci vuole davvero poco 😉

Essenziale è la freschezza e la qualità degli ingredienti che utilizzate, i gamberetti in particolar modo mi raccomando che siano  freschi, altrimenti meglio ometterli.

 

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Gnocculi Trapanesi con sugo ai Gamberetti, Pomodorini Pachino e Pistacchi
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10/15 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10/15 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulite e sgusciate i gamberetti. Mettette la pentola per gli Gnocculi sul fuoco. In un padellino saltate i gamberi per un paio di minuti con un filo d'olio, sfumate con il vino bianco salate e pepate. In un altra padella fate imbiondire uno spicchio d'aglio con un filo d'olio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e fateli cuocere a fiamma viva per pochi minuti. Mi piace che restino belli sodi. Buttate gli gnocculi in pentola che a questo punto starà bollendo. Unite i gamberetti ai pomodorini, aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta, spolverate con la polvere di pistacchio e amalgamate il tutto. Assaggiate e se necessario aggiustate di sale. Scolate gli gnocculi conditeli con il sughetto preparato, impiattate e completate con altra polvere di pistacchi e prezzemolo tritato. Ora mangiate!!!
 

Cucina Abruzzese/ Cucina Regionale/ Pesce/ Secondi/ Senza categoria

Seppie e Piselli

 

Ho imparato ad amare il connubio Seppie e Piselli da quando vivo in Abruzzo.

A Pescara mia città d’azione, Seppie e Piselli è un must.

È un piatto della tradizione che si mangia tutto l’anno ma che ha primavera quando si trovano i piselli freschi e le seppie locali raggiunge la perfezione.

SeppieePiselli (3)

 

La ricetta che vi propongo però non è quella tradizionale, ma una versione diciamo moderna, un pò destrutturata.

La seppia anzichè in umido è marinata e arrostita e i pisellini sono diventati una purea

SeppieePiselli (2)

 

Spero vi piaccia 🙂

 

Seppie e Piselli
Autore: 
Recipe type: Secondi di Pesce
Cuisine: Italiana
 
Seppie marinate arrosto su crema di Piselli
Ingredienti
  • 2 Seppie grandi
  • ½ Bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  • ½ Cipollotto
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale e pepe
  • Per la crema
  • 300g di Pisellini freschi
  • ½ Cipollotto
  • 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
  • Acqua q.b.
  • Sale
Istruzioni
  1. Pulite ed eviscerate le seppie e trasferitele in un recipiente che le possa contenere comodamente tutte e conditele con un emulsione di vino, olio, cipollotto tritato sale,pepe e prezzemolo.
  2. Mescolate bene affinché tutte le seppie si insaporiscano, coprite il recipiente, riponetelo in frigo e lasciate marinare per un paio d'ore.
  3. Nel frattempo sgranate i pisellini, per ottenerne 300g dovrete sbucciarne all'incirca un kg.
  4. Sciacquateli sotto l'acqua corrente, trasferiteli in un pentolino, aggiungete l'olio,mezzo cipollotto tritato, dell'acqua quanto basta per coprirli, ne servirà all'incirca un bicchiere e mezzo. aggiustate di sale e lasciate cuocere a fiamma media per una decina di minuti. Una volta cotti passateli al minipimer per ottenere la nostra crema.
  5. Scolate le seppie dalla marinatura e grigliatele su una piastra rovente ¾ minuti per lato bagnandole con la marinatura tenuta da parte se necessario.
  6. Distribuite la crema di piselli che avrete tenuto in caldo sul fondo dei piatti da portata, adaggiate su ognuno le seppie grigliate, completate se volete con un filo d'olio e servite.

 

 

 

 

 

 

 

Antipasti/ Cucina Abruzzese/ Cucina Regionale/ Pesce

Alici Sperone

Questo mese per Taste Abruzzo ho preparato una ricetta di mare.

La scelta è caduta sulle “Alici Sperone” un antipasto della tradizione marinara Abruzzese, un piatto semplice ma gustossisimo.

Alici Sperone

Questo bellissimo viaggio nelle tradizioni abruzzesi mi ha fatto rendere conto di quanto in comune abbiano le cucine tradizionali di Abruzzo e Sicilia.

Le Alici Sperone abruzzesi sono del tutto simili  alle “Sarde Allinguate” Siciliane per esempio. 

Alici Sperone (2)

Tanti altri esempi potrei farne, ma li serbo per le ricette future adesso vi lascio qui la ricetta e vi rimando su Taste Abruzzo

per leggere l’articolo e fare un giro sul sito. Questo mese vi aspettano tante ricette interessanti.

Alici Sperone
Autore: 
Recipe type: Antipasto
Cuisine: Regionale
 
Alici pastellate e fritte, poi marinate in aceto e completate con trito di Aglio e prezzemolo
Ingredienti
  • 500 g di Alici
  • ⅔ Uova
  • 1 cucchiaio di Farina per uovo o poco più
  • Prezzemolo
  • 1 spicchio d’Aglio rosso di Sulmona
  • ½ bicchiere d’aceto di vino bianco
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale
Istruzioni
  1. Lavate le Alici, togliete la testa e la lisca facendo attenzione a non separare i due filetti.
  2. Tamponate i filetti ottenuti con carta assorbente per togliere bene l’acqua.
  3. In una scodella preparate la pastella con le uova, la farina e un pizzico di sale.
  4. La pastella deve apparire leggera e vellutata.
  5. Scaldate l’olio in una padella, immergete le alici nella pastella ad una ad una e friggetele per pochi minuti ( giusto il tempo di assumere un bel colore dorato).
  6. Dopo aver sgocciolato bene l’unto in eccesso, disponete le alici dorate e fritte in un piatto da portata.
  7. Completate con una spolverata di prezzemolo e aglio tritati e una spruzzata d’aceto.
  8. Lasciate riposare in frigo per mezza giornata prima di servire.

GiovannaA Alici Sperone (3) 

 

Pesce/ Primi/ Senza categoria

Risotto al Nero di Seppia

Un tempo le sacche d’inchiostro delle Seppie venivano utilizzate per scrivere ,il famoso inchiostro che si trovava nei Calamai dove si intingeva la Piuma.
 Immagino i pastrocchi che avrei combinato se fossi vissuta a quei tempi. 
Trovo decisamente più nelle mie corde usare il nero di seppia in cucina, per colorare la pasta fresca, preparare un bel piatto di spaghetti al nero o per un saporito risotto come quello che vi presento oggi.
 
 
 
Ingredienti per 4
 
25 0g di Riso per Risotti
500 g di Seppie
1 Sacca d’inchiostro di Seppia ( in alternativa trovate il nero di seppia gia pronto per essere utilizzato nelle pescherie più fornite)
1 Scalogno
1 spicchio d’Aglio
Pomodoro pelato q.b.
1/2 Bicchiere di Vino bianco
1 l di Brodo di pesce
Olio extra vergine d’Oliva
Pepe o Peperoncino
Prezzemolo
Sale
 
 
 
 
Pulite bene le seppie senza dimenticare di conservare la sacca d’inchiostro. Potete far fare questa operazione al pescivendolo se temete di non riuscire ( la sacca è molto delicata e si rompe facilmente ,va quindi maneggiata con cura).
In una casseruola tritate lo scalogno e fate soffriggere con un filo d’olio insieme allo spicchio d’aglio intero, unite le seppie tagliate a listarelle (io di solito uso i tentacoli) e fate saltare per un paio di minuti sfumate con il vino bianco,mettete da parte un pò di tentacoli per guarnire i piatti, unite il pomodoro pelato, il sacchetto d’inchiostro, salate pepate e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti circa.
 
 
 
Tostate il riso con l’olio, versate il brodo bollente e mescolate spesso, aggiungendo a metà cottura il sugo al nero di seppia. Togliete dal fuoco mantecate con un filo d’olio servite caldo completando ogni piatto con i tentacoli di seppia mssi da parte e una spolverata di prezzemolo tritato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Senza categoria

Calamari a modo mio

Questa preparazione ha allietato la mia tavola più volte quest’estate,  pesce  fresco come piace qui a casa ,con quello che c’è in dispensa , patate e olive “cunsate” ,sicule ovviamente.
 
 
 
 
Ingredienti:
 
4 Calamari
4 Patate
Olive Verdi condite
1 Spicchio d’Aglio
Prezzemolo
Vino bianco q.b.
Olio extra vergine d’oliva
1 noce di Burro
Rosmarino
Sale e Pepe
 
 
Pulite per bene i calamari tagliate le sacche a rondelle e dividete  i tentacoli in due, metteteli in una ciotola e copriteli con del vino bianco, lasciate marinare per 2 orette.
Nel frattempo pelate le patate, tagliatele a grossi tocchi e sbollentatele per un paio di minuti.
Scolatele bene, trasferitele in una pirofila condite con 2 cucchiai d’olio, sale pepe e rosmarino, mettete in forno a 200° . Dopo 10/15 minuti unite la noce di burro ,mescolate e completate la cottura.
A questo punto scolate dal vino i calamari ,trasferiteli in un altra pirofila, condite con olio, aglio e prezzemolo
tritati, sale e pepe. Infornate per una decina di minuti ( forno caldo sempre a 200°).
Una volta cotti calamari e patate uniteli insieme ( eliminando il liquido che i calamari avranno creato in cottura) unite due cucchiai di olive condite mescolate e servite.
Potete mangiare questo piatto anche freddo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONSIGLIA Torta di mais