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Hot Cross Buns

Hot Cross Buns 

Sono dei panini dolci, profumati alle spezie e uvetta, che in Gran Bretagna si preparano nel periodo Pasquale.

Hot Cross Buns

 

Sull’origine di questi dolcetti circolano tante storie e leggende.

La leggenda più antica dice che gli Hot Cross Buns siano legati a Ostre una divinità Sassone (da cui deriva il nome easter/pasqua che si festeggia alla fine dell’inverno.

Sempre secondo questa leggenda la croce sui panini simboleggerebbe i quarti di luna.

Hot Cross Buns

la versione religiosa invece vuole la croce come simbolo della Crocifissione, motivo per cui gli Hot Cross Buns 

si preparano per il venerdì Santo.

Si dice anche che gli Hot Cross buns preparati in questo giorno e appesi in cucina si mantengano senza ammuffire per un anno intero, protegendo inoltre dal fuoco.

 

Hot Cross Buns

Ma la storia che mi ha di più incuriosito è questa:

Nell’ottocento una donna preparò nel giorno del venerdì Santo gli Hot Cross Buns per il figlio marinaio di ritorno proprio quel giorno.

Il Marinaio purtroppo non fece ritorno ma la madre corservo il dolcetto per tutto l’anno successivo sperando in un suo improvviso ritorno. e continuò a prepararne uno nuovo ogni anno.

Alla morte della donna il suo cottage era pieno di Hot Cross Buns.

Il Cottage venne poi acquistato è divento un pub ormai storico i The window’s son dove il rituale di appendere al soffitto ogni anno un Hot Cross Buns si ripete ancora oggi.

Hot Cross Buns

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Hot Cross Buns
Piccoli panini con uvetta e spezie della tradizione britannica, si preparano per il venerdì Santo e simboleggiano la Crocifissione
Porzioni
Ingredienti
Per Lucidare
Porzioni
Ingredienti
Per Lucidare
Istruzioni
  1. In una ciotola sciogliete il lievito nel latte insieme a due cucchiai di zucchero. mescolate e lasciate riposare per 5 minuti.
  2. Trascorsi i 5 minuti aggiungete la farina setacciata, le spezie,lo zucchero, l'uvetta, i canditi, il burro e l'uovo. Mescolate bene tutto. Otterrete un impasto appiccicoso.
  3. Trasferite l'impasto su di un piano infarinato e lavoratelo fino a renderlo liscio ed elastico.
  4. Mettete ora l'impasto in una ciotola unta d'olio. Copritelo con un cannovacio pulito e lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume.
  5. Dividete l'impasto in 12 parti e formate 12 palline. Disponete le palline formate su una teglia rettangolare ricoperta da carta forno. Copriteli con un panno pulito e lasciateli lievitare per 30 minuti circa.
  6. Mescolate l'acqua con la farina extra, con l'aiuto di una sac a poche o altro formate delle croci con l'impasto di acqua e farina sui panini.
  7. Cuocete in forno caldo a 200° circa per 30/35 minuti.
  8. Ammolate il foglio di gelatina in un po' d'acqua. Mettere lo zucchero e l'acqua rimasti in un pentolino a fuoco basso e fate cuocere, mescolando, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. unite la gelatina ammollata e mescolate bene.
  9. Spennellate lo smalto ottenuto sui panini appena sfornati
Recipe Notes

La ricetta di questi Hot Cross Buns è di Donna Hay

Hot Cross Buns

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Pizza di Scarola

Spesso nella mia cucina mi piace sperimentare, 

provare ingredienti nuovi e insoliti e ricette di altri paesi.

Ma quando cucino per gola, senza dubbio opto sempre per i piatti della tradizione italiana, quelli che non tradiscono mai.

Pizza di Scarola

Ed ecco che vi presento la ricetta di oggi.

la mia versione della Pizza di Scarola Napoletana.

Ho seguito la ricetta tradizionale, ho però usato una farina diversa dal solito.

La Timilia

 

pizza scarola Timilia

la Timilia o ” Tumminia” è una farina di grano duro Siciliano, un grano antico macinato a pietra.

Una farina ricchissima di proteine e un basso indice glicemico.

È la farina con cui si fà il famoso pane di Castelvetrano , presidio Slow Food.

 

Grazie al ritorno del consumo di farine macinate a pietra,

i grani antichi come la Timilia hanno ripreso ad essere coltivati ed è più facile per noi consumatori reperirli.

Per fortuna nostra e dei nostri palati.

Farina Timilia

 

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Pizza di Scarola
la Pizza di Scarola piatto della tradizione Napoletana
Porzioni
Ingredienti
Per il ripieno
Porzioni
Ingredienti
Per il ripieno
Istruzioni
  1. In una ciotola mescolate le due farine. Sciogliete il lievito di birra in un po' d'acqua e unitele alla farine, insieme al resto dell'acqua, e cominciate ad impastare a mano o con una comune impastatrice. Quando l'impasto sarà liscio e omogeneo, unite l'olio in cui avrete sciolto il sale e impastate ancora fino a completo assorbimento. Formate un panetto. Ponete l'impasto in una ciotola unta d'olio coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido e asciutto. Nel frattempo lavate e sbollentate la Scarola e scolatela bene. In una padella fate imbiondire uno spicchio d'aglio con un filo d'olio e le acciughe. Togliete l'aglio prima che bruci, aggiungete , la scarola, l'uvetta che avrete fatto ammollare in acqua e cuocete a fuoco vivace, fino all'assorbimento completo dell'acqua della verdura. Unite infine le olive e i pinoli tostati in padella per pochi minuti. Aggiustate di sale e pepate. Stendete l'impasto ormai lievitato su una teglia oliata di 24 cm di diametro, la pasta deve andare di molto oltre il bordo. Aggiungete il ripieno di scarola e ripiegate i bordi di pasta avanzata sulla teglia, in modo da ricoprire in parte il ripieno. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti circa o comunque fino a completa cottura della pizza.
Recipe Notes

Ottima da servire Fredda

 

 

 La Pizza di Scarola a Napoli è tipica delle feste natalizie, si prepara in particolar modo per la vigilia di Natale.

Con questa ricetta apriamo una carrellata di preparazioni delle feste.

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Cucina Abruzzese/ Lievitati/ Lievito Madre/ Pizza e Focacce/ Senza categoria

Focaccia di pasta di pane con formaggio fresco

GiovannaA Focaccia (4)

Questa è una ricetta semplice, una ricetta  che evoca epoche lontane, quando la vita scorreva con ritmi lenti e preparare il pane era un rito.

Le donne si riunivano e si davano una mano l’un l’altra, c’èra chi si occupava del pane e chi intratteneva i bambini con la promessa di una focaccia calda e fragrante tutta per loro.

Così nascevano ricette come questa  in particolare, che per l’esattezza veniva preparata dalle massaie abruzzesi.

Su Taste Abruzzo vi spiego come fare per prepararla e vi consiglio anche quale farina usare. 

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Schiacciata d’Uva

Non è un dèjà vu, anche se sembra, il post precedente era sempre una focaccia all’uva ma in versione salata. Stavolta la focaccia è quella tradizionale dolce e profumata chiamatala schiacciata, stiacciata , pizza dolce, la sostanza non cambia.
 
 
 
La schiacciata all’uva a settembre è un classico, soprattutto per chi ama i dolci genuini fatti in casa.
Gli ingredienti per prepararla li troviamo tranquillamente nelle nostre dispense, farina,zucchero,olio e poco altro ancora, unica eccezione l’Uva , che per la preparazione di questa focaccia deve necessariamente essere da vino, non di altro tipo,pena la riuscita della stessa.

 

 

Schiacciata d’uva

Ingredienti per 6
 
1 Grappolo d’Uva nera da vino (io Uva Montepulciano)
120 g di Zucchero
400 g di farina 0 (io tipo 1 macinata a pietra)
5 g Lievito di Birra
olio extra vergine d’oliva
1 pizzico di Sale
 
 
 
 
 
 
 
 
Setacciate la farina in una ciotola. Sciogliete il lievito in un bicchiere d’acqua e versatelo poco alla volta sulla farina. Unite 4 cucchiai d’olio, 4 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e cominciate a lavorare l’impasto a mano con l’aiuto della planetaria. 
Appena l’impasto si presenta liscio e setoso formate una palla, copritelo con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per un oretta a temperatura ambiente.
Dividete l’impasto in due parti, una parte leggermente più grande dell’altra.
Stendete  la parte più grande su una teglia ricoperta di carta forno o ben oliata, riempitela con parte dei chicchi d’uva 2 cucchiai di zucchero e due d’olio. ricoprite il tutto con l’impasto rimanente sigillando bene i bordi. praticate con le dita delle fossette ,stando attenti a non bucare l’impasto. Distribuite sulla superficie l’uva , lo zucchero e l’olio rimanenti. Cuocete in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONSIGLIA Torta di mais